Valeriana per l’ansia? Funziona, ma devi prenderla per almeno 2 settimane di fila

Introduzione

Negli ultimi anni, si è assistito a un crescente interesse per i rimedi naturali per l’ansia. Tra questi, la valeriana è diventata una delle piante più studiate e utilizzate per alleviare i sintomi ansiosi. Molti si chiedono se davvero lavori e quale sia il modo corretto di assumerla. In questo articolo esploreremo i benefici della valeriana, scoprendo come funziona, il giusto dosaggio valeriana, gli eventuali effetti collaterali e le raccomandazioni per un uso corretto nel trattamento dell’ansia.

Che cos’è la valeriana?

La valeriana è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Valerianaceae, conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà sedative e calmanti. Le sue radici contengono numerosi composti biologicamente attivi, tra cui acidi valerianici e flavonoidi, che sono considerati i principali responsabili dei suoi effetti. La valeriana è comunemente utilizzata per trattare l’insonnia e come ausilio per ridurre lo stress e l’ansia. È una delle piante medicinali più popolari e viene spesso assunta sotto forma di estratti, capsule o tisane.

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Come funziona la valeriana per l’ansia

La valeriana agisce sul sistema nervoso centrale, modulando i livelli di un neurotrasmettitore noto come acido gamma-aminobutirrico (GABA). Questo neurotrasmettitore ha un effetto calmante e contribuisce a ridurre l’attività neuronale, portando a una sensazione di rilassamento. Diverse ricerche hanno dimostrato che la valeriana può aumentare l’emivita di GABA, facilitando così una risposta più serena agli stressors quotidiani. Tuttavia, è importante sottolineare che gli effetti della valeriana non sono immediati; il suo utilizzo regolare nel tempo è fondamentale per ottenere risultati significativi, pertanto la valeriana deve essere assunta per almeno due settimane di fila per notare un miglioramento dei sintomi di ansia.

Dosaggio e durata del trattamento

Il dosaggio valeriana può variare in base alla forma in cui viene assunta. Generalmente, le raccomandazioni indicano un’assunzione di 300-600 mg di estratto di valeriana, circa 30 minuti prima di coricarsi o in momenti di particolare stress. È importante iniziare con un dosaggio più basso e aumentare gradualmente se necessario, permettendo al corpo di adattarsi. La durata del trattamento è altrettanto cruciale: per ottenere effetti positivi sul lungo periodo, è consigliabile assumere la valeriana per un minimo di 2-4 settimane. Questo tempo è necessario affinché i composti attivi possano accumularsi nell’organismo e manifestare i loro benefici.

Effetti collaterali e controindicazioni

Come con qualsiasi trattamento naturale o farmaco, la valeriana può presentare alcuni effetti collaterali. I più comuni includono sonnolenza, mal di testa e disturbi gastrointestinali. In alcuni casi, potrebbe anche verificarsi un effetto opposto, con un incremento dell’ansia piuttosto che una diminuzione. È fondamentale seguire il dosaggio valeriana raccomandato e consultare un medico in caso di sintomi persistenti. Inoltre, la valeriana non è raccomandata per le donne in gravidanza o che allattano, né per chi assume determinati farmaci, in particolare sedativi, senza previa consultazione con un professionista della salute.

Conclusioni

In sintesi, la valeriana rappresenta un possibile trattamento naturale per l’ansia ma richiede un uso costante nel tempo per ottenere risultati significativi. Essendo una delle piante medicinali più studiate, la valeriana offre un’alternativa valida per chi cerca rimedi naturali per l’ansia. Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli degli eventuali effetti collaterali e seguire le indicazioni sul dosaggio valeriana per garantire un utilizzo sicuro. Prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario per valutare la soluzione migliore per la propria condizione.

Giulia Romano

Medico Nutrizionista e Divulgatrice

Laureata in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Scienze dell'Alimentazione. Da oltre 10 anni si dedica alla prevenzione e al benessere, credendo fermamente che la salute inizi a tavola. Collabora con diverse testate scientifiche per rendere la medicina accessibile a tutti.

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